23 dicembre 2005

Natale


Si, non state sognando, sto davvero scrivendo due post a un gorno dall'altro :-) Perché anche per me si sta avvicinando il Natale. Non è un festa che mi sia mai piaciuta molto, a parte per il fatto che non bisogna andare a scuola. Ora poi vacanza proprio non ne ho, visto che devo studiare per gli esami, che voglio provare a dare tutti subito.
Poi c'è la frenesia di tutti a comprare tanti regali inutili per tutti, dal cui ben volentieri mi astengo. Anche io in famiglia faccio e ricevo regali per S. Nicola ma per lo più solo regali utili e cose che cmq avremmo probabilente comprato lo stesso. Comprare 20 penne da 5 cent l'una ha senso comprarne una da 5 euro assolutamente no. Quello che conta per S. Nicola sono le poesie e le "sorprese" ovvero presentare il regalo in modo originale e scherzoso.
E il pensiero che conta? Si infatti, ma i pensieri sono in testa non impacchettati con la carta.

22 dicembre 2005

Esame a Sorpresa

Causa troppo-da-fare/niente-da-dire/pigrizia è di nuovo un casino che non scrivo niente. Ma è orami troppo tempo che il precedente messaggio si trova in cima alla pagina, ed è assai troppo egocentrico per rimanerci ancora. Mi tocca però parlare ancora di esami.

Il nostro esame di programmazione consiste di quattro prove, tutte fatte nel corso di una singola giornata. Le prime due sono teoriche, e vengono corrette subito perché è neccessario passarli per poter fare gli altri. Poi c'è una prova scritta in cui bisogna progettare un programma (o parte di un programma) su carta e infine c'è la prova pratica in laboratorio dove bisogna scrivere il codice appena progettato.
Ci avevano detto che ieri ci sarebbe stata una simulazione di almeno una parte dell'esame e ci avevano raccomandato di venire numerosi... Ora la sorpresa era che in realtà era molto più di una simulazione: chi faceva bene le due prove teoriche avrebbe potuto fare, direttamente ieri pomeriggio, una prova pratica che avrebbe contato come parte dell'esame (o forse proprio come se fosse l'esame, ancora non ho capito esattamente...).
Spero che tengano conto del fatto che era a sorpresa, perché se da una parte sarei felicissimo di avere un esame in meno a cui pensare, vorrei anche prendere almeno 30 di programmazione, visto che ce la posso fare benissimo se mi ci impegno. Non avendo mai studiato la teoria (preferisco imparare facendo :-) però, ho fatto qualche errore nella prova teorica che penso di poter evitare se rifaccio l'esame e mi studio qualcosina. Vabbe', prima vediamo come è andata.

22 novembre 2005

30 e Lode!!!!!!!!

Ha! Quindi alla fine ce l'ho fatta a prendere la lode :-)
Certo che potevano metterci anche un po' meno di un mese e mezzo per correggerli...

31 ottobre 2005

life is a battle

Rieccomi, sì, sono ancora vivo e vegeto. Ora finalmente ho anche internet a casa per cui forse mi farò sentire un po' più spesso, d'altra parte è quasi una settimana che sono connesso ma non ho ancora scritto niente...

Non sono proprio abituato a studiare tanto, nel week-end, che non avevo niente da fare, pensavo di portarmi un po' avanti col lavoro, ma alla fine non ho fatto niente. Questo genere di cose mi deprimono proprio. Voglio dire, ca**o! se uno cosa la voglio fare la faccio e basta, no? Eppure non ci riesco. Trovo mille e una scusa stupide per fare qualcos'altro, ma tanto prendo in giro soltanto me stesso. È una cosa che non mi riesco a spiegare, perché diavolo la selezione naturale a avantaggiato la pigrizia, cosa c'è di tanto utile nell'accidia? Non sarebbe molto più logico che il nostro limite sia dato dalla nostra capacità e non dal fatto che qualcosa è palloso e quindi non abbiamo voglia di farlo, cioè, che senso ha?
C'è di buono che ero abbastanza inca**ato con me stesso che oggi mi sono dato una mossa e devo dire che ora mi sento molto meglio (hej, sto adirittura bloggando!). Ho fatto una scaletta delle cose da fare, e soprattutto mi sono proibito di accendere il pc prima delle 5, e anche al computer mi sono scritto in anticipo che cosa fare, perché altrimenti va a finire che anche li non faccio niente, niente di produttivo almeno, e ciò mi fa sentire una nullità (anzi, se non faccio niente lo sono).

Ho notato che comincio a preferire il corsivo al grassetto, forse è per i libri di narrativa, in cui si usa solo il corsivo. E poi un po' il grassetto mi fa sentire un libro scolastico...

18 ottobre 2005

weekend

Se vi state chiedendo il significato del titolo del blog precedente, be' semplicemente non ho fatto in tempo a inventarmi un titolo migliore. Penso che quella sia la parte più difficile di scrivere un post, così come la parte più difficile di scrivere una mail è inventarsi un oggetto significativo...

Questo weekend ero di nuovo dai miei, visto che c'erano Jost & Caludia & Yosha & Juma. Sono molto legato a loro ed è stato bello vederli di nuovo, anche se alla fine sono stato con loro molto poco. Non vedo l'ora di tornare in Olanda, forse quest'inverno ci faccio un salto.
Domenica è venuto a casa mia anche Thomas con Federica, per la prima volta sebbene ci conosciamo da più di cinque anni. Ha detto che gli è piacuito, ma probabilmente lo avrebbe detto anche se lo avessi portato in una caverna sudicia in Uzbekistan, per cui non so se conta...

P.S. sto leggendo adesso che sulla tastiera che sto usando sta scritto "IMPORTANT NOTICE: For comfortable and safe use, please read the Safety & Comfort Guide" (!!) - lo so che non c'entra niente con il resto del post, ma l'ho detto cmq...

12 ottobre 2005

aaa

Un post veloce veloce che fra un quarto d'ora viene riattivato il proxy (all'universita' possiamo accedere solo a un numero limitato di siti a parte in determinate ore). Lo so che in 15 minuti si possono dire parecchie cose, ma non sono cosi' veloce a scrivere, in genere sto sempre molto tempo a correggere e cambiare quello che ho scritto prima di essere sodisfatto.

L'esame era forse piu' difficile di quanto mi aspettavo, cioe' piu' difficile di quelli degli altri anni che mi ero scaricato da internet. La lode di sicuro non la prendo, ma comunque non me lo aspettavo veramente. Spero pero' di aver preso 30 altrimenti non so se lo accetto. D'altra parte non ho neanche voglia di rifarlo quindi probabilmente lo accettero' in ogni caso.
Da lunedi' e' iniziato l'orario ufficiale del primo semestre. 12 ore di matematica alla settimana!! Ok che di matematica sono bravo, pero' e' noioooso. Per fortuna le rimanenti 6 ore sono di programmazione, che mi piace un casino, e soprattutto il prof. Alessandro Verri e' simpaticissimo. Fa davvero differenza avere un docente con un buon senso dell'umorismo, rende la lezione molto meno pesante (lo stesso motivo per cui leggere manuali per linux e mille volte preferibile a leggere quelli per Windows ;-).

04 ottobre 2005

Flames inside me

Ok, finalmente mi sono deciso a scrivere di nuovo qualcosa. In parte posso scusarmi per il mio "silenzio stampa" dicendo che non avevo accesso ad internet, ma ormai e' una settimana che posso usare i computer dell'universita'. Per cui la verita' e' che come al solito sono semplicemente troppo pigro :-(
Non penso di scrivere tutto cio' che e' successo in questo periodo, perche' sono successe un po' troppe cose (e sopratutto perche' non ho voglia di scrivere troppo). Ultimamente sono stato travolto da troppe emozione. Penso sia anche per questo che mi sono convinto a bloggare di nuovo un po'. In realta' scrivere mi piace, mi aiuta a mettere ordine ai miei pensieri e, anche se ora non posso scrivere liberamente tutto quello che vorrei, mi fa sentire meglio.
Venerdi' ho il mio primo esame, certo che non viene in un momento molto opportuno, per me. Fa niente. Devo comunque impegnarmi a prendere almeno 30 e lode (no, 30 non mi va bene, voglio anche il lode). Provero' per cui a incanalare tutte le mie emozioni nello studio... speriamo bene.

In generale mi trovo abbastanza bene qua all'universita'. Per ora le lezioni sono spesso un po noiose perche' la maggior parte di cio' che ci insegnano lo so gia'. Il che mi fa pensare che forse tutte le riviste informatiche che mi sono comprato non erano del tutto inutili :-). Ah, e neanche le nottate passati dietro al computer a Leiden in uno sgabuzzino, con pressoche' nessun contatto sociale aparte la chat, in una imitazione perfetta dello stereotipo dell'hacker. Dio! in quell'estate non ho preso il sole o andato al mare neanche una volta.

Era divertente lo scherzo che ci hanno fatto il primo giorno, in pratica ci hanno fatto credere di essere finiti in un programma sperimentali per cui si facevano 2 (due) lezioni contemporaneamente, al che due insegnanti si sono messi a spiegare contemporaneamente su due lavagne. Dopo un po mandano fuori ingiustamente uno studente al che entra uno squadrone di agenti della fantomatica "Swat Unige" per difendere i diritti lesi dello studente... Ci eravamo cascati come polli, o almeno io.

26 agosto 2005

morte agli spammer


Blogger ha finalmente aggiunto un sistema per bloccare i robot che spammano sui commenti dei blog, si tratta in pratica di copiare una parola scritta in un'immagine, cosa che un programma automatico non è in grado di fare. Avevo già pensato di implementare qualcosa del genere quando integrerò il mio blog nel mio sito.
Per ora però la riscrittura del mio sito sta procedendo molto a rilento. Al dire il vero sarà almeno un mese che non ci faccio niente. Temo però che avrò tempo da dedicagli soltanto quando andrò di nuovo a scuola. Questo perchè ora sono quasi sempre dai miei che hanno sí un portatile, ma internet funziona soltanto con Windows XP, e trovo davvero scomodo fare sviluppo web con Windows.

21 luglio 2005

Uberman day 3 (EOF)

Anche questo giorno non è andato molto bene. Il sonno delle 4 si è prolungato fono alle 8 e, anche se stranamento sono riuscito ad addormentarmi a mezzogiorno, poi non ho più dormito fino ad adesso (ho saltato 3 sonni quindi). Devo dire che non mi sento peggio di ieri, ma di questo passo non riuscirò mai a passare a un ciclo polifasico, devo dare dei segnali chiari al mio corpo. Quindi ho deciso di smetterla, per ora.
Pare che comunque il ciclo di Uberman non sia una cosa sostenibile sul lungo periodo, dopo qualche mese si indebolirebbero le difese immunitarie e la salute peggiorerebbe. Ma anche su questo, come su quasi tutto riguardante il sonno, ci sono molte voci contrastanti ed è difficile capire come stanno realmente le cose. Forse anche questo è una cosa molto personale, pare per esempio che Da Vinci dormisse per tutta la vita secondo un ciclo del genere.
Ad ogni modo mi intriga l'argomento, forse proprio perchè ci sono poche chiarezze, e non è escluso che in futuro riprovo a esperimentare un po'.
Buona notte!

20 luglio 2005

Uberman day 2

Di notte mi sentivo abbastanza stanco, ma con l'arrivo di una bella giornata di sole mi sentivo già meglio, ad ogni modo non mi sentivo peggio che il giorno prima. Forse però questo è anche perchè il mio sonno delle 8 durò fino a oltre le 10 quando passò mia madre a svegliarmi. Di conseguenza alle 12 non riuscii a dormire, ma questo non sembra aver influenzato molto il mio stato. Purtroppo però né alle 20 né a mezzanotte sono riuscito a prendere sonno nonostante fossi decisamente stanco con la conseguenza che ora mi sento in modo terribile.
Durante l'ultimo di questi tantativi di addormentarmi mi successe qualche volta una cosa strana: mi sembrava in qualche modo di addormentarmi rimanendo però cosciente, mi si oscurava la vista, anche se avevo già gli occhi chiusi, e sembravo entrare in una sorta di trance, in qualche modo distaccato dal mondo esterno, e una ondata di calore percorreva tutta la mia pelle. La mia coscienza e i miei sensi però mi riportavano in fretta a essere di nuovo normalmente sveglio. È strano. Sembra che il mio corpo cercava di addormentarsi senza riuscirci.
Penso che ciò che mi tiene sveglio sia principalmente l'adrenalina, creata dalla tensione se non mi riesco ad addormentarsi subito. Non c'è sostanza più potente per rimanere svegli e vigili dell'adrenalina, purtroppo però in questo caso non è quello che voglio.
Spero davvero che d'ora in avanti vada meglio, che sarei stato molto stanco l'avevo messo in conto, ma vorrei almeno riuscire ad addormentarmi.
Se le cose ora non si metteranno un po' meglio potrei anche decidere di fermarmi quà con questo esperimento. Anche se mi dispiacerebbe lasciare già così presto...

19 luglio 2005

Uberman day 1

Il primo giorno è andato... prima delle 8 del mattino non sono riuscito a dormire per niente, allora però in cambio ho dormito 3 quarti d'ora in troppo, fino a quando non mi ha svegliato una chiamata sul mio cellulare. Anche nel sonno delle 20 non sono riuscito ad addormentarmi, sebbene fossi abbastanza stanco. Non ero particolarmente produttivo oggi, ma sono riuscito a fare le cose normali che avrei fatto altrimenti e le mie capacità non sembrano essere diminuite molto, forse c'è stata una leggiere diminuzione nella capacità di concentrazione. Dopo l'ultimo sonno di mezzanotte mi sento parecchio stanco invece, mi bruciano un po' gli occhi e ho la senzazione che se mi coricassi per qualche minuto non riuscirei a stare sveglio, penso che su questo influisca anche il fatto che ora è notte e a quest'ora il mio corpo è abituato a dormire.

17 luglio 2005

Uberman day 0

Ok, ora per un po' non dovrei avere molto da fare. L'esame è finito (ho preso 90! ridicolo come risultato per quanto è alto...) e non ho neanche nessun lavoro alla fine. Per questo ho deciso di iniziare oggi a passare a un sonno polifase dormendo circa 25 minuti ogni 4 ore, più precisamete le 25 minuti precedenti le 4, 8, 12, 16, 20 e 24. Non sono affatto sicuro se riuscirò nel mio esperimento e neanche so se sarà possibile mantenere un ciclo polifasico quando inizierò l'università ad ottobre, ma almeno voglio provare a vedere come si comporterà il mio corpo.
Soprattutto all'inizio sarà una bella sfida anche per la mio forza di volontà, campo in cui non ho mai brillato. Nei primi giorni, quando il corpo è ancora "abituato" al sonno monofase, si raggiunge solo uno stato di sonno superficiale, senza REM, in cui il corpo si riposa ben poco, pei cui sarà difficile non riaddormentarsi dopo il suono della sveglia, ma io ce la metterò tutta.
Voglio anche tenere un diario su questo blog del proseguimento di questa mia avventura, sia perché è una cosa interessante e non credo ci sia ancora un blog del genere in italiano, mentre in inglese ce ne sono numerosi (A proposito, pensavo anche di aggiungere un articolo sull'argomento su wikipedia, visto che in italino non c'è ancora) sia perché almeno ho una cosa in più da fare nelle notti in cui avró tempo in abbondanza...

07 luglio 2005

\o/ finalmente ho finito l'esame :D

Stamattina ho fatto l'ultima prova d'esame, finalmente. Pensavo che questo momento non sarebbe arrivato mai più... Ovviamente la notte prima non ho dormito quasi niente, ma quello già me lo aspettavo. Comunque sono andato abbastanza bene (credo) soprattutto la tesina sembra che abbia fatto una certa impressione, per quanto riguarda il resto, ho girato un po' intorno alle domande che mi hanno fatto, ma non mi sembra che gliene importasse molto... Sono sicuro però che se dovessi fare un esame serio, con degli esaminatori esterni, seguendo quello che dovrebbe essere il programma non passerei assolutamente, questo mi riporta al fatto che la serietà dell'attuale sistema scolastico è quantomeno discutibile.

Un'altra buona notizia è che ieri la proposta sui brevetti software è stata bloccata dal parlamento europeo con 645 voti (contro i 14 contrari e 18 astenuti), per fortuna certe volte le cose vanno ancora nel verso giusto. Rattrista però vedere come la notizia viene riportato da molti mass media, definendo la legge come garante della proprietà intellettuale e delle innovazione, tralasciando il fatto che per quanto riguarda il diritto d'autore esiste già una legislatura aggressivissima ovvero quella sul copyright, basta inserire il proprio nome insieme a una nota sul copyright (e forse neanche questo è necessario, non ne sono sicuro) in una qualsiasi opera d'intelletto perchè questa sia protetto per 75 anni (che secondo me sono anche troppi). Inoltre i brevetti classici come quelli sulle invenzioni nel campo dell'alta tecnologia rimangono perfettamente validi.

26 giugno 2005

Terza prova

Spero proprio che stanotte riesco a prendere sonno a un'ora un po' decente, visto che ho la Terza Prova dell'esame: la notte precedente alle altre due prove non sono riuscito a dormire quasi per niente, almeno per le mie abitudini. È una cosa che davvero odio, mi sento in modo così orribile quando sono così stanco... e in tali condizioni la mente non mi funziona assolutamente come dovrebbe e non riesco a concentrarmi su di niente.

A proposito si sonno, girando un po' in rete mi sono imbattuto in vari articoli sul sonno polifase, ovvero dormire una ventina di minuti ogni quattro ore (ma ci sono anche altri varianti) e pare che, dopo un periodo di aggiustamento iniziale di circa 2 settimane, seppure le ore di sonno sono notevolmente minori di quelli raggiunti dormendo normalmente, l'organismo funzioni in modo normale, anzi alcune persone riportano di sentirsi meno stanchi e più attivi del solito. Anche Leonardo da Vinci seguiva questo schema dormendo in totale circa un'ora e mezza ogni 24 ore. Ad ogni modo pare che sia una cosa molto soggettiva e che soprattutto la fase iniziale sia molto dura. La trovo davvero una cosa interessante e sono tentato di sperimentarlo una volta.

21 giugno 2005

scuole pubbliche...

Certo è un po tardi postare questo il giorno prima dell'inizio dell'esame, ma meglio tardi che mai...
Quello di cui sto per scrivere è di ciò che è diventato il sistema scolastico e del livello basso che a mio avviso ha raggiunto oggigiorno la scuola in Italia.
L'enorme fatica che sto facendo adesso per prepararmi adeguatamente (si spera) per l'esame è una diretta conseguenza di ciò: non avendo fatto più seriamente compiti per 3 anni, ne essermi impegnato a scuola mi manca la determinazione e la concentrazione che sarebbe necessaria. La scuola dovrebbe invece darci, oltre alla conoscienza (che già non avviene), anche un metodo di studio e di lavoro adeguato, dovrebbe insegnarci a svolgere dei compiti con responsabilità e dedizione. Per ottenere questo è necessaria una certa severità e la filosofia "guarda che se non studi un pochettino entro 3 mesi forse ti metto un quattro a matita!" semplicemente non è la via giusta. Non si può pretendere da degli adolescenti di essere abbastanza maturi da studiare da soli senza che nessuno li stimoli, esisterà pure gente del genere, ma di sicuro non è la norma. Io stesso voglio studiare e imparare qualcosa, ma semplicemente mi manca la forza di volontà e da solo non ci riesco, per quanto mi faccia incazzare. Temo che gran parte del problema sia l'ipocrisia degli insegnanti che chiudono un'occhio pur di stare più simpatici agli alunni - che poi tra parentesi poi li odiano lo stesso, almeno a giudicare ciò che dicono alle loro spalle. Sicuramente prima che io provi antipatia per un professore perché mi ha messo un 2 ho perché è stato troppo severo devono cambiare molte cose. Per carità, capisco benissimo se un insegnante decidesse di fare diversamente rischierebbero di farsi odiare da molti, ma io di mi vergognerei di lavorare come lo fanno loro oggi.
Oltre che far cadere i cittadini nell'ignoranza e nell'ozio, questo aumenta anche la discrepanza tra scuole private e pubbliche, e di conseguenza tra ricchi e poveri. L'istruzione dovrebbe essere uno dei diritti fondamentali garantiti dallo stato e invece si tratta solo di una grandissima presa per i fondelli.

15 giugno 2005

esame :-|

Nonostante tutte le mie buone intenzioni è passato di nuovo troppo tempo dall'ultimo post. Complice anche il fatto che ora sono stressatissimo per gli esami che iniziano tra una settimana e devo fare ancora troppe cose. Per fortuna almeno il programma che sto facendo come tesina l'ho finito, alla fine ne ho lasciato fuori un pezzo visto che ora devo dedicarmi anche un po' alle altre materie. Sarò ben contento quando avrò sto maledetto esame alle spalle! Oggi ho iniziato a scrivere qualche cosa sulle arti marziali, argomento che ho scelto per educazione fisica (quanto avrei preferito che ci fosse stato matematica...), ma è decisamente ancora troppo ciò che mi rimane da fare, non so come farò mai a prepararmi su tutto. L'unica mia consolazione è che comunque ho la media tra i più altri della classe, per cui è praticamente impensabile che non mi facciano pensare, per quanto possa saperne poco, altrimenti dovrebbero bocciare più di metà classe. Purtroppo però questa consapevolezza non basta a togliermi l'angoscia...

26 maggio 2005

primo post :)

Ero in dubbio se usare la mia homepage come blog oppure se usare un servizio apposito come questo, alla fine ho scelto per la seconda opzione, visto che era anche la più semplice e così per lo meno ho un blog completo, con la possibilità da parte di chiunque di scivere commenti ecc. (ok, forse nessuno scriverà mai un commento, ma almeno se vogliono possono). In futuro probabilmente, quando avrò tempo di farmi qualcosa di decente, sposterò questo blog sul mio sito così potrò averci un maggiore controllo.

Spero che ora scriverò di nuovo un po' più di quanto facessi ultimamente dato che da un po' non scrivo più molto nel mio diario, al cui questo dovrebbe ora sostituirsi. Certo, al contrario di un diario, un blog è pubblico, ma ciò non dovrebbe cambiare molto ciò che scrivo, non ho nulla da nascondere e comunque dubito fortemente che ci saranno molto persone che leggeranno queste parole.
Il fatto che ciò che scrivo è visibile a tutti potrebbe anzi aumentare l'effetto liberatorio che scrivere mi da.