26 giugno 2005

Terza prova

Spero proprio che stanotte riesco a prendere sonno a un'ora un po' decente, visto che ho la Terza Prova dell'esame: la notte precedente alle altre due prove non sono riuscito a dormire quasi per niente, almeno per le mie abitudini. È una cosa che davvero odio, mi sento in modo così orribile quando sono così stanco... e in tali condizioni la mente non mi funziona assolutamente come dovrebbe e non riesco a concentrarmi su di niente.

A proposito si sonno, girando un po' in rete mi sono imbattuto in vari articoli sul sonno polifase, ovvero dormire una ventina di minuti ogni quattro ore (ma ci sono anche altri varianti) e pare che, dopo un periodo di aggiustamento iniziale di circa 2 settimane, seppure le ore di sonno sono notevolmente minori di quelli raggiunti dormendo normalmente, l'organismo funzioni in modo normale, anzi alcune persone riportano di sentirsi meno stanchi e più attivi del solito. Anche Leonardo da Vinci seguiva questo schema dormendo in totale circa un'ora e mezza ogni 24 ore. Ad ogni modo pare che sia una cosa molto soggettiva e che soprattutto la fase iniziale sia molto dura. La trovo davvero una cosa interessante e sono tentato di sperimentarlo una volta.

21 giugno 2005

scuole pubbliche...

Certo è un po tardi postare questo il giorno prima dell'inizio dell'esame, ma meglio tardi che mai...
Quello di cui sto per scrivere è di ciò che è diventato il sistema scolastico e del livello basso che a mio avviso ha raggiunto oggigiorno la scuola in Italia.
L'enorme fatica che sto facendo adesso per prepararmi adeguatamente (si spera) per l'esame è una diretta conseguenza di ciò: non avendo fatto più seriamente compiti per 3 anni, ne essermi impegnato a scuola mi manca la determinazione e la concentrazione che sarebbe necessaria. La scuola dovrebbe invece darci, oltre alla conoscienza (che già non avviene), anche un metodo di studio e di lavoro adeguato, dovrebbe insegnarci a svolgere dei compiti con responsabilità e dedizione. Per ottenere questo è necessaria una certa severità e la filosofia "guarda che se non studi un pochettino entro 3 mesi forse ti metto un quattro a matita!" semplicemente non è la via giusta. Non si può pretendere da degli adolescenti di essere abbastanza maturi da studiare da soli senza che nessuno li stimoli, esisterà pure gente del genere, ma di sicuro non è la norma. Io stesso voglio studiare e imparare qualcosa, ma semplicemente mi manca la forza di volontà e da solo non ci riesco, per quanto mi faccia incazzare. Temo che gran parte del problema sia l'ipocrisia degli insegnanti che chiudono un'occhio pur di stare più simpatici agli alunni - che poi tra parentesi poi li odiano lo stesso, almeno a giudicare ciò che dicono alle loro spalle. Sicuramente prima che io provi antipatia per un professore perché mi ha messo un 2 ho perché è stato troppo severo devono cambiare molte cose. Per carità, capisco benissimo se un insegnante decidesse di fare diversamente rischierebbero di farsi odiare da molti, ma io di mi vergognerei di lavorare come lo fanno loro oggi.
Oltre che far cadere i cittadini nell'ignoranza e nell'ozio, questo aumenta anche la discrepanza tra scuole private e pubbliche, e di conseguenza tra ricchi e poveri. L'istruzione dovrebbe essere uno dei diritti fondamentali garantiti dallo stato e invece si tratta solo di una grandissima presa per i fondelli.

15 giugno 2005

esame :-|

Nonostante tutte le mie buone intenzioni è passato di nuovo troppo tempo dall'ultimo post. Complice anche il fatto che ora sono stressatissimo per gli esami che iniziano tra una settimana e devo fare ancora troppe cose. Per fortuna almeno il programma che sto facendo come tesina l'ho finito, alla fine ne ho lasciato fuori un pezzo visto che ora devo dedicarmi anche un po' alle altre materie. Sarò ben contento quando avrò sto maledetto esame alle spalle! Oggi ho iniziato a scrivere qualche cosa sulle arti marziali, argomento che ho scelto per educazione fisica (quanto avrei preferito che ci fosse stato matematica...), ma è decisamente ancora troppo ciò che mi rimane da fare, non so come farò mai a prepararmi su tutto. L'unica mia consolazione è che comunque ho la media tra i più altri della classe, per cui è praticamente impensabile che non mi facciano pensare, per quanto possa saperne poco, altrimenti dovrebbero bocciare più di metà classe. Purtroppo però questa consapevolezza non basta a togliermi l'angoscia...